le7piumed'oro

camminare la parola in armonia, bellezza ed equilibrio


Lascia un commento

Piante Maestre

Diventare una persona delle piante, una sapiente della magia verde, non è un processo di apprendimento, è un processo di ricordo. Da qualche parte nel nostro lignaggio ancestrale, c’era qualcuno che viveva profondamente legato alla Terra, agli Elementi, al Sole, alla Luna e alle Stelle. Questo antenato vive nel nostro DNA, dormiente, non espresso, in attesa di essere ricordato e riportato in vita per mostrarci la vera natura ecologica della nostra anima, sia essa druidica, indigena o sciamanica.
Sajah Popham #magaverde

5221_1003988823003653_3925961521753708379_n

Ho un grande amore per le erbe e le piante, esse per me sono alleate, sono bellezza, sono medicina e sono nutrimento. Da bambina parlavo con i fiori ed essi mi rispondevano.

Gran parte di quello che ho imparato su di loro mi è stato trasmesso da donne amiche e maestre in modo semplice a diretto, raccogliendo, preparando e raccontando… prima tra tutte mia nonna paterna che mi chiedeva di accompagnarla a prendere le erbe che usava per cucinare, fare tisane o per gli animali.

Nelle Donne Medicina che ho incontrato molti anni più tardi ho ritrovato la stessa semplicità, unita a grande dimestichezza con i mondi invisibili e un profondo legame con la natura, la Terra nostra Prima Madre. In questa Semplice Sacra Conoscenza ho trovato la Casa della mia anima e la bellezza di entrare in un bosco o in un prato sapendo di essere “sentita” e accolta da tanti esseri intelligenti e sensibili. Il regno vegetale ci insegna l’armonia e la salute, ci regala colori e profumi. Infatti in alcuni linguaggi indigeni il termine usato per definire le piante si può tradurre con “quelle che si prendono cura di noi”.

Mi piace condividere nello stesso modo quello che ho imparato: in cerchio, in semplicità, nel fare insieme… non sono erborista, né accademica, trasmetto ciò che pratico nel quotidiano unito alle tecniche sciamaniche che aiutano a entrare in contatto diretto con lo spirito delle piante. L’Alchimia si crea così: entrando in connessione con i nostri parenti verdi con presenza e rispetto.

IMG_20190629_104211.jpg

Ogni incontro nella magia delle piante è ricchissimo di doni: il bosco che ci accoglie e accompagna generosamente nella bellezza visibile e nel suo aspetto invisibile … la Natura che parla a ognuno rivelando tracce e ricordi… i sensi che si affinano… gli occhi e il cuore di ogni anima meravigliosa che si mette in gioco…. i momenti nel tempo Kairos… le voci che intessono armonie di altri tempi e altri luoghi.
e non  resta che ringraziare
con profonda gratitudine
Arkaura

PRE-RM01330800885

oak forest,

 

*** La nonna mi disse: “Ricorda, bambina, che le piante sono qui da quando Madre Terra è Madre. E noi siamo le sue figlie. Veniamo dopo … Contengono la memoria sacra delle nostre radici. ” ***

 


1 Commento

I doni delle 13 Madri Clan delle Origini

“La Sorellanza sostiene sempre ogni donna che vuole superare le sfide che le si presentano per crescere”  (J.Sams)

Tesse la Tela

Tesse la Tela, Madre Clan del decimo Ciclo Lunare – Arkaura art

 

Questo mese si è completato il percorso “Alle sorgenti del femminile”  condotto da Ida Chechelani, preziosa sorella d’anima, bella e potente Crona…  un cerchio di donne durato più di un anno, che ci ha accompagnato poco a poco in profondità dentro noi stesse e in comunione le une con le altre.
Con le parole non riesco a raccontare la magia che si è creata e come ogni donna del cerchio, proprio come ogni Madre Clan,  ha portato alle altre  i suoi doni di esperienza e ricerca, Amore e timori, conflitti e vittorie…
Ho ricevuto tanto e molti semi sono ancora nel mio grembo di creazione in attesa di germogliare. Sono piena di gratitudine e di bellezza condivisa… Grazie Grazie Grazie
Questa preghiera è il mio ringraziamento e la mia dedicazione alla Madre Clan con cui ho lavorato:

Madre insegnami la Presenza amorevole
in ogni pensiero, parola e azione.
Fa che la mia Volontà sia
sempre bilanciata dall’Amore
e io possa vivere la mia Verità
senza ferire altri esseri.
Conducimi del mio Spazio Sacro
dove le mie ombre e le mie luci
giocano in armonia
affinchè io possa far fiorire i miei doni
e manifestare i miei talenti
con Fiducia in me stessa
e nel Grande Mistero.
(Margherita Arkaura )

13a Madre Clan

art Arkaura – 13a Madre Clan

***Per le donne che sentono la chiamata a ritrovare il potere e i doni delle 13 Madri Clan,  affrettatevi! Ida a marzo inizia un nuovo percorso e sono rimasti  pochissimi giorni per aderire https://www.facebook.com/events/2112132565477243/ 

 


Lascia un commento

Settembre

SETTEMBRE lo sento un po malinconico quest’anno, anche se è un tempo di raccolti e nuovi inizi…

ATTENZIONE e DISTACCO sono  le parole di Settembre dalle mie meditazioni delle 13 notti sante.
Attenzione è presenza vigile e amorevole, attenzione è essere in ciò che penso, dico, ascolto o agisco.
Distacco è l’Osservatore Neutro, non identificazione, non attacamento.
Distacco  non è freddezza o insensibilità…  è mantenere la sensibilità restando nella medesimezza.
Arkaura

20160729_200103

Donna Sole Calante – Madre Clan del 9° ciclo lunare
“Custode dei sogni del domani,
Madre della notte piena di stelle,
mostrami come vivere la mia verità
e portare i miei sogni alla luce.
Insegnami a usare la mia volontà,
vivendo la verità interiore,
scoprendo tutte le mie parti
in cui luce e ombra si fondono.
Fa’ che io canti la canzone del futuro,
prendendomi cura di ciò che sarà,
assecondando le leggi naturali
per le creature, le pietre e gli alberi.
Madre, io ti vedo nel tramonto
e ti sento nella pioggia.
Mi insegni la conoscenza interiore
con il dolce ritornello del tuo cuore.”
(J.Sams)

tamburo piume

NEWS:
Inizia un nuovo percorso di addestramento sciamanico
Medicina della Terra
primo incontro 7/9 Settembre
presso Luna e Bambù – Cassinelle (AL)
https://www.facebook.com/events/563191947384916/

Continua l’esplorazione degli archetipi femminili attraverso tecniche sciamaniche con
L’IMPERATRICE   domenica 16/9/2018
presso Associazione Sinestesi – Via Baulino 45 – Villanova Monf (AL)
“L’imperatrice accende la luce di un’intelligenza superiore,rappresenta l’intelligenza creatrice, madre delle forme, delle immagini e delle idee.”
Info e prenotazioni: Paola 3392734665
https://www.facebook.com/events/444042556076352/

Custodi dell’Arcobaleno – incontro di presentazione del percorso
sabato 22 settembre h 15-18 presso Madreluna asd Genova
info: laura.madreluna@gmail.com – 3496768567
“Noi siamo i Semi della Terra Arcobaleno e siamo qui per germogliare, fiorire e creare… Per ricordare chi siamo e mettere in pratica ciò per cui ci siamo preparati. Sappiamo con certezza inspiegabile che questa terra esiste, è vicinissima, e noi possiamo sostenere il suo ancoraggio in questa dimensione… credendo, immaginando, sognando, dipingendo, cantando, danzando, curando le radici, coltivando, amando, parlando di essa…
Un percorso di visione/azione di intensa profondità e bellezza, durante il quale ognuno donerà al cerchio e al pianeta la sua parte di Visione della Terra Arcobaleno….
* ingresso libero ma  è richiesta prenotazione

 

 

 

 


Lascia un commento

Pensieri di Luna Nuova

La Giusta Tensione…
Domenica scorsa all’incontro sugli archetipi femminili dedicato alla “Tessitrice di Sogni” ho condiviso la costruzione rituale del “Dream Catcher”, l’acchiappasogni, oggetto tradizionale dei nativi americani con  un’affascinante trama che muove a spirale verso il centro.
Ciò che accade durante il processo di creazione di un oggetto di potere, ci racconta molte cose riguardo a ostacoli, paure o blocchi inconsci e a ciò che si muove dentro di noi mentre lavoriamo.

dreamcatcher
Creare una Rete dei Sogni, soprattutto le prime volte, richiede presenza e pazienza: i fili si annodano , le maglie si fanno asimmetriche, la trama troppo molle o troppo tesa, a volte ci sono nodi che non riusciamo a sciogliere, a volte si creano buchi o addirittura la rete si strappa per troppa tensione…
Ogni oggetto mi racconta qualcosa dell’essere che che lo sta creando,  dei suoi doni, dei suoi sogni, della sua bellezza e sensibilità… e anche dei suoi timori, giudizi, blocchi e atteggiamento verso la vita…
E mi racconta qualcosa di me, di parti me che vedo riflesse negli altri.
Domenica ho imparato/ricordato che troppa tensione e ricerca di perfezione nel realizzare un proposito può creare uno strappo, un buco energetico, uno squarcio che rompe la simmetria… ci vuole la giusta tensione e saper mollare un po’ anche se il risultato non ci sembra abbastanza perfetto.
Ho ricordato anche che quando arriva lo strappo, l’incidente, l’imperfezione, bisogna saperla accogliere e ascoltare la sua storia, ricevere il suo messaggio… stare un po’ insieme, non fuggirlo nè cercare di correggerlo subito.

Nella Tessitura del Sogno
nella rete della Vita…
sono  cerchio nel cerchio,
sono il filo e sono la rete,
sono pietra, osso e legno,
sono piuma, conchiglia e cristallo.
Sono i nodi e sono le linee,
sono il vuoto e sono il pieno,
sono il centro e la periferia,
sono il movimento a spirale,
sono il disegno e sono la storia,
sono lo strappo e l’imperfezione
che è perfetta nel suo messaggio…
Sono colei che tesse la tela
e sono la Testimone Silenziosa…
Tutto è perfetto l’Essere e il Divenire,
il fare e il disfare.

Questa piccola rete mi insegna a muovere verso il centro con pazienza e presenza, ad accogliere l’errore apparente come un segnale dello Spirito,  mi insegna ad ascoltare e accettare anche i dettagli che non mi piacciono, a trasformare le cicatrici in bellezza e continuare a tessere
ringraziando.
Arkaura

!5/5/2018  con l’arrivo di urano, luna nuova  e sole in Toro

 

 

27973681_1398918540236791_4778330879054073175_n

NEWS:
** Inizia a luglio il nuovo percorso di addestramento sciamanico, per piccolo gruppo con forte intento.  8 Incontri bimestrali.
iscrizioni aperte, solo 6 posti disponibili, previo colloquio telefonico
Iscrizioni entro il 10 giugno: arkaura@gmail.com – 3471296075
https://www.facebook.com/events/563191947384916/

** 4/5 Agosto
worshop Alchimia Sciamanica e Piante Maestre
Incontro in cerchio per avvicinarsi alla comunicazione e cooperazione sciamanica con il Regno Vegetale. Piante medicina e piante maestre.
https://www.facebook.com/events/185605575425566/

 


Lascia un commento

Temazcal – Rinascere nella Terra

Si chiuse la porta. Dentro era buio, solo le pietre emanavano bagliori rossastri.             «Offriamo questo lavoro per la nostra Vita…» disse la sciamana versando sulle pietre un po’ d’acqua che evaporò sibilando, «per la nostra futura Morte, per tutte le nostre relazioni e per il benessere dell’Umanità Una.»
Versò altra acqua. Il vapore e il calore arrivavano a vampate.
Al ritmo del sonaglio invocavano, cantando, il potere delle Sette Direzioni Sacre, degli Alleati, Guide, Maestri e degli Antenati, versando un po’ d’acqua a ogni chiamata.             «La donna ha un legame profondo con la terra. Il suo corpo ne conosce i cicli e le stagioni e, come la terra, i suoi cicli sono guidati dalla Luna.
Ora siamo dentro al tuo ventre, Madre Terra, e siamo qui per rinascere come tue figlie… Le pietre ci portano il fuoco dello spirito, respirate attraverso la vostra bocca questo calore, accoglietelo nel cuore, nel ventre, in tutti gli organi e le cellule… accogliete il Fuoco che cura, guarisce, illumina, trasmuta…»
20160101_165709
Nell’oscurità calda e umida della capanna, ondate di vapore continuavano a investirle. Sentivano la terra sotto di loro inumidirsi al sudore che gocciolava lungo i loro corpi, accogliendolo come un prezioso sigillo di alleanza. Miriam si vide seduta in cerchi antichi di donne raccolte in preghiera… sentì che si riallacciavano legami e riemergevano memorie immagazzinate in qualche profondità delle sue molecole.
A un segnale di Florinda fu aperta la porta e l’aria fresca entrò come regalo, un sollievo.
Fuori la luce era crepuscolare e il fuoco ardeva e danzava.
Altre sette pietre furono portate dentro, ringraziate e onorate con le resine profumate e quando la porta si richiuse, a Sara sembrò di scorgere nelle abuelitas, dei vecchi volti rugosi.
Il suono monotono del sonaglio riprese e la voce di Florinda intonò una cantilena di cui non comprendevano le parole, ma che faceva vibrare le corde dell’anima.
«Questa porta è dedicata alla cura del corpo, dell’anima e delle memorie dei nostri antenati che custodiamo in noi.  In questo spazio possiamo chiedere la guarigione che desideriamo, per noi stesse o per qualcuno che ci sta a cuore, con la certezza di essere ascoltate dalla nostra Madre Divina e dal Grande Spirito… ognuna di noi esprimerà ad alta voce la sua preghiera. Chiedete con umiltà perché è attraverso il vostro corpo che lo elaborerete, e nell’unione del cuore la guarigione avviene attraverso tutti i partecipanti…
Lasciamo emergere dal profondo, il dolore, la ferita che oggi offriamo al fuoco per guarirla e fare pace con la nostra storia personale… Diamo un nome all’ombra che ci accompagna… riconosciamola.»
L’aria era calda, carica e pesante. Si faticava a respirare e il cuore batteva forte. Paure antiche ed emozioni intense si muovevano dentro in cerca delle parole o del suono che le avrebbe liberate.
…….. Continua a leggere


Lascia un commento

Appuntamenti di Risveglio Arcobaleno

“Questo mondo è a meno di un secondo di differenza da ciò che consideriamo il tempo corretto. Questo duplicato di mondo o realtà parallela era chiamato dai miei insegnanti il Sogno dell’Arcobaleno. Questa profezia unificata o collettiva di molte tribù: è una Visione che presagisce il riunirsi di tutte le nazioni. Il simbolo comune che ha accompagnato queste visioni e questi sogni era l’Arcobaleno Rotante e il tema ricorrente era quello della dell’unità, dell’armonia e della pace. Questo Arcobaleno Rotante fu incontrato  inizialmente dalle società segrete dei Veggenti e dei Sognatori Nativi Americani; le visioni delle potenzialità di questo mondo futuro accumularono energia anno dopo anno, perchè sempre più persone dotate e guarite scoprirono queste idee all’interno della Tessitura del Sogno. Quel sogno di armonia e pace mondiale esiste in forma energetica ed è una realtà che è stata alimentata per secoli dai veggenti e sognatori di tutto il mondo. Questo mondo energetico ha preso forma e si sta fondendo fisicamente con il nostro. Sufficiente energia positiva, pensieri e sentimenti sono stati investiti per secoli in questo concetto per permettere al sogno di prendere forma, creando un mondo altenativo di coscienza e  fisicità.”
(Danzare il Sogno – J.Sams)

Risvegliare i semi d’arcobaleno in me e negli altri è un compito sacro che ho riconosciuto e accolto…. molto prima di esserne consapevole….

lupa papessa3

Questi i prossimi appuntamenti in cui condivido questo dono….
…. in uno spazio di autentica e gioiosa intimità dove  insieme, seguendo le orme della cacciatrice selvaggia che abita ognuna di noi, scopriremo gli alleati e i talenti che ci offre,  attivandoli poi nel bastone di potere….

27 Agosto in Veneto
Impronte di Lupa. La Cacciatrice
“La natura selvaggia porta tutto ciò  di cui una donna ha bisogno per essere e sapere. Porta il medicamento per tutto. Porta storie e sogni e parole e canzoni e segni e simboli. E’ nel contempo veicolo e destinazione.” (C.P. Estes)

presso Centro Olistico Yoga Mala – Viale Rimembranze 19, 33082 Azzano Decimo
ISCRIZIONI:
ilteatrodisadora@gmail.com
347 1722915 (Alessandra)
https://www.facebook.com/events/1928605670741086

10 settembre in Liguria
Il Risveglio dell’Alchimista – Impronte di Lupa
La Donna Selvaggia in quanto archetipo, e tutto quanto sta dietro a lei, è la patrona di tutti i pittori, gli scrittori, gli scultori, i danzatori, i pensatori, di coloro che creano preghiere, che ricercano, che trovano….” (C.P. Estes)

presso Madreluna asd – Piazza G. VENEZIAN 4R, 16157 Genova
ISCRIZIONI:
laura.madreluna@gmail.com – arkaura@gmail.com tel.3471296075 (Marga)
https://www.facebook.com/events/128283744445899/

3f4efb4c222f30b763d0584254c9202a

A presto … nel cerchio del Cuore…
Arkaura

Art:
La Papessa + wolf spirit  by Arkaura – http://www.arkaura.eu

Wolf woman by Susan Seddon Boulet

 

 

 

 


Lascia un commento

Miriam e l’Aquila Blu

Nella notte un tintinnio alla finestra svegliò Miriam.
Si alzò dal letto e nel buio vide ogni cosa circondata da una leggera luminosità.
Tutto era silenzioso.
Attraversò il piccolo atrio e uscì all’aperto. L’aria era fresca e il sentiero che conduceva alla montagna sembrava chiamarla.
Senza pensare, a piedi nudi si avviò verso l’alto, avanzando leggera, seguendo un richiamo interiore come guidata da una forza invisibile. Ogni sasso, pianta, oggetto, emanava un leggero chiarore.
Raggiunta la vetta, si trovò su uno spazio di pietra piatto e quasi circolare.
L’orizzonte tutt’intorno era libero, ma una nebbia sottile nascondeva il paesaggio.
Udì il richiamo di un rapace… Alzò gli occhi e la vide. L’aquila stava volando sopra di lei.
Miriam ammirò i perfetti movimenti del volo.

«Che creatura magnifica…» pensò, «vorrei conoscerla…»

In quell’istante un raggio di luce uscì dal suo cuore e raggiunse l’aquila che si voltò verso di lei.

digitalart Jan Patrick Kraswy
Planò, posandosi poco lontano. Le sue piume erano di colore azzurro intenso con sfumature blu. Saltellando si avvicinò e le salì in grembo, fissandola con i profondi occhi gialli.
D’istinto Miriam la accolse, sentendone la morbidezza del piumaggio e la forza degli artigli e nell’abbraccio il suo corpo si fuse con quello dell’aquila in un’onda di gioia selvaggia. Si alzò in piedi, aprì le braccia, accorgendosi di avere ali azzurre, e avvicinandosi al bordo del pianoro, spiccò il volo… Che sensazione di estrema libertà!
Planava nelle correnti ascensionali, saliva senza fatica, seguiva il vento, percepiva la consistenza dell’aria. Dall’alto, volando sopra una rigogliosa foresta tropicale, vedeva tutto con chiarezza: corsi d’acqua sinuosi, animali in movimento, un villaggio, bambini che si tuffavano in acqua.
Scese in una piccola radura e quando toccò terra, furono i suoi piedi umani a farlo.
Davanti a lei un’indigena con pelle dorata e lunghi capelli neri adornati da una corona di piume azzurre e blu, le sorrideva.
La donna, poco più anziana di lei, le appariva stranamente famigliare.
Prendendola per mano la condusse a una capanna di rami e paglia.
«Bentornata! Sono Aguila Azul. Appartengo al popolo della foresta, come te, e ho conservato qualcosa che ti appartiene…» disse porgendole un tamburo dal bordo decorato con piume azzurre simile a quello di Paulus e Florinda.
Miriam lo prese tra le mani e, iniziando a percuoterlo, il battito le risuonò dentro riportandole quella sensazione di gioia e libertà…
Riaprì gli occhi nel suo letto. Sara bussava alla porta.
Attraverso la finestra vide che stava albeggiando e, per un attimo, le parve di essere ancora nella foresta col tamburo tra le mani…

tamburo piume
«Uuaauuh Sarita! Che sogno!» disse alzandosi dal letto. «Arrivo subito!»
Mentre appoggiava i piedi a terra, una piuma azzurra le cadde dai capelli…
Una scossa le attraversò il corpo. Meravigliata, la raccolse.
Indossò velocemente l’abito bianco, legò la piuma a una frangia dello scialle e raggiunse la sorella che stava accarezzando Nagual nell’entrata.
«Ce ne hai messo a svegliarti Didi! È un bel po’ che busso… Dai, Flò ci aspetta.»
Tratto da Verso Uno – Margherita Lacqua e Simona Cerri
buy on www.versouno.wix.com/books
Cosmic Eagle – digital art by Jan Patrick Kraswy
Blue feather drum – watercolor painting by Arkaura – www.arkaura.eu
© All Rights reserved to their respective owners