le7piumed'oro

camminare la parola in armonia, bellezza ed equilibrio


Lascia un commento

Carte Medicina di Donna Arcobaleno

Custode Arcobaleno wm

Le immagini di queste carte hanno incominciato ad apparirmi nei sogni, nelle meditazioni, nei cerchi, suonando il tamburo, durante le cerimonie. Sono antenate e maestre, adesso so che sono sempre state con me, scorrono nel mio sangue e abitano i miei organi, poggio i miei piedi su di loro, mi inviano ispirazioni e sussurrano preghiere,  sono un loro sogno realizzato e… sognandole ho dato loro vita. Sono i  miei semi della Terra Arcobaleno

Gestazione wm

Sono il frutto di anni di ricerca sul femminile sacro ed esperienza personale  con i  cerchi di donne, e sono anche  percorso interiore di riconoscimento e integrazione di parti (archetipi) potenti e vitali impresse profondamente nelle cellule. Sono immagini di donne  vive, che risuonano e fanno vibrare antiche memorie. Donne che invitano a scoprire il tuo potere, a manifestare i tuoi talenti, a camminare le tue parole.
Sono immagini che parlano e raccontano molto più delle parole che uso per descriverle. Vanno oltre il modello del “Femminile normale ” imposto dalla mia cultura e società, che  mi è stato stretto fin da bambina.

crisalide trasformazione wm

“la Famiglia Planetaria è ristabilita quando le donne possono sentirsi sicure in ogni luogo e in qualunque momento. Quando ciò accade, il nutrimento dei sogni dei Figli della terra è garantito dalle donne che sono diventate un’estensione di Madre Terra e quindi Madri della Forza Creatrice .” (J. Sams- Le 13 Madri Clan delle Origini)

 


Lascia un commento

Doni e opportunità del tempo di crisi.

La Casa nella Quercia è un germoglio che ha messo radici nei mesi della clausura…
Da quando ho scelto di vivere seguendo i suggerimenti della mia anima ogni mese e ogni anno sono unici e ricchi di doni e sfide.Ma questa prima metà del 2020 lo è stata in modo speciale dall’inizio…
con il ritorno nella luce di mia madre i primi giorni di gennaio, si è aperto per me un tempo naturale di trasformazione e revisione e l’esigenza di fermarmi, riposare, ascoltarmi, e lasciare che si palesasse la nuova direzione, prima di decidere dove dirigere la mia energia.
Poi è arrivato il virus…. gradualmente si è fermato tutto e ho realizzato che sono immersa nel sogno collettivo che assomiglia molto a un incubo e nello stesso tempo lo osservo dall’esterno come se fosse un film…

104909727_3300485326652180_3418979150682324319_o
Intanto la natura è risorta offrendo aria profumata, fiori in abbondanza, erbe commestibili, animali selvatici che si mostravano lungo le strade vuote di auto… le passeggiate, la bellezza e il fluire della vita della terra hanno riempito il mio tempo di isolamento, nutrendo la mia anima. Nello stare ferma e isolata ho scelto di dedicare il mio tempo e la mia energia a quello che è importante per il mio spirito, indipendentemente dalle condizioni esterne, come l’eremita nella grotta… senza scadenze temporali, né certezze verso il futuro.
Ho dipinto le mie visioni, e camminato tra campi e alberi; ho meditato, suonato il tamburo, pregato e viaggiato nei mondi degli alleati spirituali…
Finalmente ho dedicato l’attenzione che merita al progetto del mazzo di “Carte Medicina di Donna Arcobaleno” in attesa da un anno… L’impedimento agli incontri dal vivo, mi ha spinta a cercare nuove modalità di mantenere la connessione con i gruppi che seguo, registrando e condividendo meditazioni e viaggi sciamanici guidate… soprattutto mi sono sfidata a sperimentare la possibilità di comunicazione da cuore a cuore e da mente a mente…

102688958_3257534400947273_1577830002248908800_n

Che cos’è per me la Casa nella Quercia?
Innanzitutto è uno spazio di condivisione di ispirazioni e creazioni… e comincia da Simona Arshara e me, comadri di questo spazio, di questo progetto, di questo portale.
La nostra condivisione e cooperazione sono iniziate tanto tempo fa, probabilmente in antiche vite, insieme abbiamo creato linee di gioielli e oggetti come designer, storie per bambini, storie per il bambino sacro che vive in ogni essere. Raccontando il nostro percorso di risveglio, con la supervisione dei nostri Fratelli di Luce, è nato il romanzo Verso Uno, attualmente in ristampa… una storia che ha preso vita propria e che continua ad emozionarmi ogni volta che la rileggo.
Le nostre creazioni individuali, vengono quasi sempre sottoposte al vaglio e correzione l’una dell’altra, prima di essere rese pubbliche, sappiamo di trovare critiche costruttive e sincere, aiuto per migliorare.
Sebbene ci accomuni una profonda sorellanza d’anima, siamo piuttosto diverse l’una dall’altra nei gusti, nei talenti, nella personalità e questo ci ha sempre aiutate a vedere una gamma più ampia di possibilità e di dettagli.
Quindi la condivisione comincia sempre da lì e poi si espande nel mondo… come un albero con le sue radici salde nella terra, cresce e si muove verso la luce, poi fiorisce e fa frutti offrendo al mondo i suoi doni.
Così è cominciata questa nuova avventura, da piccole radici, piccoli segnali e piccoli semi, che attendevano la nostra attenzione, la nostra energia… Il tempo di rallentamento e riflessione della quarantena è stato la fertile culla in cui ha potuto germogliare, nutrita da correnti profonde, unita alla terra e unita alla Luce sempre.
Durante l’isolamento gli alberi sono stati una grande compagnia, sono stati e sono amici, contatto, ascolto e dialogo… in special modo una grande nonna quercia con un’entrata e uno spazio protetto in cui sedere e ascoltare.
La Casa nella Quercia è uno spazio di condivisione dei nostri talenti e dei loro frutti… uno spazio ricco di anima, colori, suoni, profumi e alchimia.
Arkaura

https://www.facebook.com/casanellaquercia/

 


Lascia un commento

Piante Maestre

Diventare una persona delle piante, una sapiente della magia verde, non è un processo di apprendimento, è un processo di ricordo. Da qualche parte nel nostro lignaggio ancestrale, c’era qualcuno che viveva profondamente legato alla Terra, agli Elementi, al Sole, alla Luna e alle Stelle. Questo antenato vive nel nostro DNA, dormiente, non espresso, in attesa di essere ricordato e riportato in vita per mostrarci la vera natura ecologica della nostra anima, sia essa druidica, indigena o sciamanica.
Sajah Popham #magaverde

5221_1003988823003653_3925961521753708379_n

Ho un grande amore per le erbe e le piante, esse per me sono alleate, sono bellezza, sono medicina e sono nutrimento. Da bambina parlavo con i fiori ed essi mi rispondevano.

Gran parte di quello che ho imparato su di loro mi è stato trasmesso da donne amiche e maestre in modo semplice a diretto, raccogliendo, preparando e raccontando… prima tra tutte mia nonna paterna che mi chiedeva di accompagnarla a prendere le erbe che usava per cucinare, fare tisane o per gli animali.

Nelle Donne Medicina che ho incontrato molti anni più tardi ho ritrovato la stessa semplicità, unita a grande dimestichezza con i mondi invisibili e un profondo legame con la natura, la Terra nostra Prima Madre. In questa Semplice Sacra Conoscenza ho trovato la Casa della mia anima e la bellezza di entrare in un bosco o in un prato sapendo di essere “sentita” e accolta da tanti esseri intelligenti e sensibili. Il regno vegetale ci insegna l’armonia e la salute, ci regala colori e profumi. Infatti in alcuni linguaggi indigeni il termine usato per definire le piante si può tradurre con “quelle che si prendono cura di noi”.

Mi piace condividere nello stesso modo quello che ho imparato: in cerchio, in semplicità, nel fare insieme… non sono erborista, né accademica, trasmetto ciò che pratico nel quotidiano unito alle tecniche sciamaniche che aiutano a entrare in contatto diretto con lo spirito delle piante. L’Alchimia si crea così: entrando in connessione con i nostri parenti verdi con presenza e rispetto.

IMG_20190629_104211.jpg

Ogni incontro nella magia delle piante è ricchissimo di doni: il bosco che ci accoglie e accompagna generosamente nella bellezza visibile e nel suo aspetto invisibile … la Natura che parla a ognuno rivelando tracce e ricordi… i sensi che si affinano… gli occhi e il cuore di ogni anima meravigliosa che si mette in gioco…. i momenti nel tempo Kairos… le voci che intessono armonie di altri tempi e altri luoghi.
e non  resta che ringraziare
con profonda gratitudine
Arkaura

PRE-RM01330800885

oak forest,

 

*** La nonna mi disse: “Ricorda, bambina, che le piante sono qui da quando Madre Terra è Madre. E noi siamo le sue figlie. Veniamo dopo … Contengono la memoria sacra delle nostre radici. ” ***

 


Lascia un commento

Pensieri di Luna Nuova

La Giusta Tensione…
Domenica scorsa all’incontro sugli archetipi femminili dedicato alla “Tessitrice di Sogni” ho condiviso la costruzione rituale del “Dream Catcher”, l’acchiappasogni, oggetto tradizionale dei nativi americani con  un’affascinante trama che muove a spirale verso il centro.
Ciò che accade durante il processo di creazione di un oggetto di potere, ci racconta molte cose riguardo a ostacoli, paure o blocchi inconsci e a ciò che si muove dentro di noi mentre lavoriamo.

dreamcatcher
Creare una Rete dei Sogni, soprattutto le prime volte, richiede presenza e pazienza: i fili si annodano , le maglie si fanno asimmetriche, la trama troppo molle o troppo tesa, a volte ci sono nodi che non riusciamo a sciogliere, a volte si creano buchi o addirittura la rete si strappa per troppa tensione…
Ogni oggetto mi racconta qualcosa dell’essere che che lo sta creando,  dei suoi doni, dei suoi sogni, della sua bellezza e sensibilità… e anche dei suoi timori, giudizi, blocchi e atteggiamento verso la vita…
E mi racconta qualcosa di me, di parti me che vedo riflesse negli altri.
Domenica ho imparato/ricordato che troppa tensione e ricerca di perfezione nel realizzare un proposito può creare uno strappo, un buco energetico, uno squarcio che rompe la simmetria… ci vuole la giusta tensione e saper mollare un po’ anche se il risultato non ci sembra abbastanza perfetto.
Ho ricordato anche che quando arriva lo strappo, l’incidente, l’imperfezione, bisogna saperla accogliere e ascoltare la sua storia, ricevere il suo messaggio… stare un po’ insieme, non fuggirlo nè cercare di correggerlo subito.

Nella Tessitura del Sogno
nella rete della Vita…
sono  cerchio nel cerchio,
sono il filo e sono la rete,
sono pietra, osso e legno,
sono piuma, conchiglia e cristallo.
Sono i nodi e sono le linee,
sono il vuoto e sono il pieno,
sono il centro e la periferia,
sono il movimento a spirale,
sono il disegno e sono la storia,
sono lo strappo e l’imperfezione
che è perfetta nel suo messaggio…
Sono colei che tesse la tela
e sono la Testimone Silenziosa…
Tutto è perfetto l’Essere e il Divenire,
il fare e il disfare.

Questa piccola rete mi insegna a muovere verso il centro con pazienza e presenza, ad accogliere l’errore apparente come un segnale dello Spirito,  mi insegna ad ascoltare e accettare anche i dettagli che non mi piacciono, a trasformare le cicatrici in bellezza e continuare a tessere
ringraziando.
Arkaura

!5/5/2018  con l’arrivo di urano, luna nuova  e sole in Toro

 

 

27973681_1398918540236791_4778330879054073175_n

NEWS:
** Inizia a luglio il nuovo percorso di addestramento sciamanico, per piccolo gruppo con forte intento.  8 Incontri bimestrali.
iscrizioni aperte, solo 6 posti disponibili, previo colloquio telefonico
Iscrizioni entro il 10 giugno: arkaura@gmail.com – 3471296075
https://www.facebook.com/events/563191947384916/

** 4/5 Agosto
worshop Alchimia Sciamanica e Piante Maestre
Incontro in cerchio per avvicinarsi alla comunicazione e cooperazione sciamanica con il Regno Vegetale. Piante medicina e piante maestre.
https://www.facebook.com/events/185605575425566/

 


Lascia un commento

Miriam e l’Aquila Blu

Nella notte un tintinnio alla finestra svegliò Miriam.
Si alzò dal letto e nel buio vide ogni cosa circondata da una leggera luminosità.
Tutto era silenzioso.
Attraversò il piccolo atrio e uscì all’aperto. L’aria era fresca e il sentiero che conduceva alla montagna sembrava chiamarla.
Senza pensare, a piedi nudi si avviò verso l’alto, avanzando leggera, seguendo un richiamo interiore come guidata da una forza invisibile. Ogni sasso, pianta, oggetto, emanava un leggero chiarore.
Raggiunta la vetta, si trovò su uno spazio di pietra piatto e quasi circolare.
L’orizzonte tutt’intorno era libero, ma una nebbia sottile nascondeva il paesaggio.
Udì il richiamo di un rapace… Alzò gli occhi e la vide. L’aquila stava volando sopra di lei.
Miriam ammirò i perfetti movimenti del volo.

«Che creatura magnifica…» pensò, «vorrei conoscerla…»

In quell’istante un raggio di luce uscì dal suo cuore e raggiunse l’aquila che si voltò verso di lei.

digitalart Jan Patrick Kraswy
Planò, posandosi poco lontano. Le sue piume erano di colore azzurro intenso con sfumature blu. Saltellando si avvicinò e le salì in grembo, fissandola con i profondi occhi gialli.
D’istinto Miriam la accolse, sentendone la morbidezza del piumaggio e la forza degli artigli e nell’abbraccio il suo corpo si fuse con quello dell’aquila in un’onda di gioia selvaggia. Si alzò in piedi, aprì le braccia, accorgendosi di avere ali azzurre, e avvicinandosi al bordo del pianoro, spiccò il volo… Che sensazione di estrema libertà!
Planava nelle correnti ascensionali, saliva senza fatica, seguiva il vento, percepiva la consistenza dell’aria. Dall’alto, volando sopra una rigogliosa foresta tropicale, vedeva tutto con chiarezza: corsi d’acqua sinuosi, animali in movimento, un villaggio, bambini che si tuffavano in acqua.
Scese in una piccola radura e quando toccò terra, furono i suoi piedi umani a farlo.
Davanti a lei un’indigena con pelle dorata e lunghi capelli neri adornati da una corona di piume azzurre e blu, le sorrideva.
La donna, poco più anziana di lei, le appariva stranamente famigliare.
Prendendola per mano la condusse a una capanna di rami e paglia.
«Bentornata! Sono Aguila Azul. Appartengo al popolo della foresta, come te, e ho conservato qualcosa che ti appartiene…» disse porgendole un tamburo dal bordo decorato con piume azzurre simile a quello di Paulus e Florinda.
Miriam lo prese tra le mani e, iniziando a percuoterlo, il battito le risuonò dentro riportandole quella sensazione di gioia e libertà…
Riaprì gli occhi nel suo letto. Sara bussava alla porta.
Attraverso la finestra vide che stava albeggiando e, per un attimo, le parve di essere ancora nella foresta col tamburo tra le mani…

tamburo piume
«Uuaauuh Sarita! Che sogno!» disse alzandosi dal letto. «Arrivo subito!»
Mentre appoggiava i piedi a terra, una piuma azzurra le cadde dai capelli…
Una scossa le attraversò il corpo. Meravigliata, la raccolse.
Indossò velocemente l’abito bianco, legò la piuma a una frangia dello scialle e raggiunse la sorella che stava accarezzando Nagual nell’entrata.
«Ce ne hai messo a svegliarti Didi! È un bel po’ che busso… Dai, Flò ci aspetta.»
Tratto da Verso Uno – Margherita Lacqua e Simona Cerri
buy on www.versouno.wix.com/books
Cosmic Eagle – digital art by Jan Patrick Kraswy
Blue feather drum – watercolor painting by Arkaura – www.arkaura.eu
© All Rights reserved to their respective owners

 


Lascia un commento

Temazcal – riaffermare il legame con la Terra

“La sciamana mostrò le dimensioni delle pietre che sarebbero servite.

«Riempite gli zaini con il peso che riuscite a portare, riconoscendo i vostri limiti e tenendo a mente che ogni peso che portate è un peso che libererete e lascerete andare durante la cerimonia, per voi stesse e per l’umanità…»
Quando tutti, lei e Paulus compresi, ebbero riempito gli zaini, scesero verso l’area che avevano osservato dall’alto.
«Con la stessa delicatezza, mettete le pietre qui» disse indicando uno spiazzo vicino al cerchio del fuoco, «e disponetele a gruppi di sette.»
Terminato il lavoro, la sciamana si accomodò su di un tronco facendo cenno alle ragazze di sedersi accanto a lei.

11988361_1195489990476756_6927421790515942772_n

«La capanna del sudore, Temazcal o Inipi, è un potente rituale di purificazione e rinascita, è la riaffermazione del nostro legame con la Terra, nostra Madre… è anche un aiuto per risvegliare le nostre memorie antiche. La capanna, dono dello Spirito, è il luogo che ci riunisce e ci centra, per purificarci, pregare, cantare, esprimere, celebrare, ma soprattutto per ascoltare il nostro cuore attraverso il linguaggio silenzioso dalla Natura che ci circonda e ricevere dalle Sette Direzioni la nostra personale Visione del Cammino.
Il calore delle pietre trasporta la medicina del Fuoco che entra nel nostro cuore, liberandolo da tutte le ombre e le resistenze, aprendoci al potere femminile della Terra. Nella capanna la parola è viva, autentica, ha il potere di comunicare e soprattutto di essere ascoltata dal Grande Spirito e dalla Madre Universale…
Oltre ai vantaggi per il nostro spirito questa cerimonia ci regala anche numerosi benefici fisici. Con il vapore e il calore aiuta a eliminare tossine, rafforza il sistema immunitario ed è un’ottima terapia per vari disturbi femminili. Viene usata anche come preparazione al parto. Io stessa ho potuto sperimentare che la medicina del Temazcal può curare anche malattie gravi, purificando il corpo e dando allo spirito gli strumenti per comprendere…
Vi ho parlato tanto, ma quello che realmente accade lì dentro non può essere espresso con le parole… è un tuffo dentro il Grande Mistero.»

tratto da Verso Uno – Margherita Lacqua e Simona Cerri
buy on www.versouno.wix.com/books
Photo & art Arkaura –  www.arkaura.eu

spirale modificata x.jpg